In questi momenti in cui non sto bene e non ho le forze né l'energia per scrivere nuovi post, la priorità per me è sempre quella di rispondere ai commenti e leggere, quando possibile i post di coloro che passano di qua, consiglio, a chi ha ancora la voglia di leggere il mio blog di andare nel passato.
Il mio blog non è costruito in fondo con struttura di diario, anche se ovviamente le date dei post tendono a dare questa idea, tratto di solito argomenti generali, potrei averli scritti, scriverli ora o ancora scriverli in futuro.
Sotto questo aspetto quando leggo un commento a un mio "vecchio" post, o mi accorgo che qualcuno li legge ancora, come fa Enzas, ad esempio, apprezzo molto la cosa e trovo occasione per rileggerlo anche io, rifletterci alla luce di oggi (il tempo che lo vogliamo o no scorre, anche se certe "strutture" rimangono.)
A questo riguardo, anche in occasione delle ricorrenze che si stanno per avvicinare invito a ri leggere questo post:
Il mio blog non è costruito in fondo con struttura di diario, anche se ovviamente le date dei post tendono a dare questa idea, tratto di solito argomenti generali, potrei averli scritti, scriverli ora o ancora scriverli in futuro.
Sotto questo aspetto quando leggo un commento a un mio "vecchio" post, o mi accorgo che qualcuno li legge ancora, come fa Enzas, ad esempio, apprezzo molto la cosa e trovo occasione per rileggerlo anche io, rifletterci alla luce di oggi (il tempo che lo vogliamo o no scorre, anche se certe "strutture" rimangono.)
A questo riguardo, anche in occasione delle ricorrenze che si stanno per avvicinare invito a ri leggere questo post:
"Tra poco anche noi...."
Sollecitato infine da Fantasia972 che in un commento al post precedente "Languido Blog" dichiara di non capire (molti altri magari non lo dicono ma lo pensano...)provo (ed è un esperimento un po' nuovo) a fornire qualche traccia, una piccola analisi critica che vuol essere ovvio solo una via di lettura, non la "via" che come è sempre "libera" (il bello della letteratura rispetto allo scritto scientifico è proprio questo)
Che è appunto una riflessione appunto, un po' lirica, sui giorni a venire...
Sollecitato infine da Fantasia972 che in un commento al post precedente "Languido Blog" dichiara di non capire (molti altri magari non lo dicono ma lo pensano...)provo (ed è un esperimento un po' nuovo) a fornire qualche traccia, una piccola analisi critica che vuol essere ovvio solo una via di lettura, non la "via" che come è sempre "libera" (il bello della letteratura rispetto allo scritto scientifico è proprio questo)
"Languido blog" nasce da una presa di coscienza della mia fragilità.... la condizione fisica e quella del blog, poche visite, pochi commenti, vista quasi in parallelo,ovviamente con la puntina di ironia che quasi sempre c'è nei mie scritti, ironia che è soprattutto auto-ironia.....
Poi, come in un esperimento linguistico nel quale mi abbandono ai suoni della parola "languido" gioco con essa con varie assonanze che cerco di collocare in un ambiguo (mai assurdo però contesto e significato) "inguine"..."langue" "linguine".... campo abbastanza di pertinenza della poesia dove il significante quasi musicalmente gioca con il significato per tentare di creare forme nuove di comunicazione, se non svincolate dalla logica, più intuitive, concise....."allontanare per unire"..."estraniare" per vedere meglio....
In questo caso lo scrittore si abbandona un po' cerca di uscire dalle strutture razionali, dalla fretta di comunicare, dire, dimostrare..... Questo non significa che una forma di filosofia dell'estraneazione, dello svanire..."languide ombre", ripercorra un tema che in questo blog è abbastanza trattato....quello della labilità dei confini fra sogno e realtà, ombra e reale, sogno e realtà.....Anche questo "tentativo" non vuole dimostrare nulla, è condotto abbastanza frammentariamente , per piccoli aforismi..... quasi a voler lasciare al lettore le sue eventuali suggestioni, ma anche se possibile "liberarlo" dal desiderio latente di interpretazione....traduzione.... Già in troppi ci dicono come siamo, come dovremmo essere, altrettanti profetizzano come saremo, "leggono" ciò che siamo stati....
Pur in questo piccolo spazio, con tutti i miei limiti.....libertà vo' cercando e invoco.... (e spero di evocare)... Anche solo non disprezzando il dubbio...né relativisticamente esaltarlo....
Ancora una cosa.... siete tutti, lettori occasionali o no. nella mia mente e nel mio cuore, anche se ciò può sembrare retorico, ci tengo a dirlo, penso spesso a voi, a quello che percepisco dalle vostre vite, che leggo nei vostri scritti e la cosa spesso mi fa sentire vicino chi è lontano, fornisce anche quelle forze che ho trovato ad esempio per scrivere queste righe....
artemidoro blog fnfpvcbmpsvec lab artfer Torino
Poi, come in un esperimento linguistico nel quale mi abbandono ai suoni della parola "languido" gioco con essa con varie assonanze che cerco di collocare in un ambiguo (mai assurdo però contesto e significato) "inguine"..."langue" "linguine".... campo abbastanza di pertinenza della poesia dove il significante quasi musicalmente gioca con il significato per tentare di creare forme nuove di comunicazione, se non svincolate dalla logica, più intuitive, concise....."allontanare per unire"..."estraniare" per vedere meglio....
In questo caso lo scrittore si abbandona un po' cerca di uscire dalle strutture razionali, dalla fretta di comunicare, dire, dimostrare..... Questo non significa che una forma di filosofia dell'estraneazione, dello svanire..."languide ombre", ripercorra un tema che in questo blog è abbastanza trattato....quello della labilità dei confini fra sogno e realtà, ombra e reale, sogno e realtà.....Anche questo "tentativo" non vuole dimostrare nulla, è condotto abbastanza frammentariamente , per piccoli aforismi..... quasi a voler lasciare al lettore le sue eventuali suggestioni, ma anche se possibile "liberarlo" dal desiderio latente di interpretazione....traduzione.... Già in troppi ci dicono come siamo, come dovremmo essere, altrettanti profetizzano come saremo, "leggono" ciò che siamo stati....
Pur in questo piccolo spazio, con tutti i miei limiti.....libertà vo' cercando e invoco.... (e spero di evocare)... Anche solo non disprezzando il dubbio...né relativisticamente esaltarlo....
Ancora una cosa.... siete tutti, lettori occasionali o no. nella mia mente e nel mio cuore, anche se ciò può sembrare retorico, ci tengo a dirlo, penso spesso a voi, a quello che percepisco dalle vostre vite, che leggo nei vostri scritti e la cosa spesso mi fa sentire vicino chi è lontano, fornisce anche quelle forze che ho trovato ad esempio per scrivere queste righe....
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postato da: artemidoro alle ore ottobre 26, 2009 20:04 | Link | commenti (9)
categoria:amore, letteratura, editoriali, oltre, pensieronotte
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