
Tutto è fiorito, così, quasi all'improvviso. Attende la fioritura in sé, di una primavera non legata all'età.Qualcosa di magico si è interrotto. Non sono finiti i sogni, forse non finiranno. Sono passati per orbite strane pianeti vicini,onde si sono incontrate, pensieri, sentimenti hanno generato forme e correnti, ma poi tutto è ritornato nell'oceano dello spazio-tempo.
Resto a guardare il grande mare nero della notte, cercando segnali di terre lontane e immaginando, a volte dipingendolo, il confine con il cielo.
C'è un Faro,vicino, lontano che in qualche modo mostri il cammino?
Ho popolato il mio deserto di volti e suoni,poi è passato il vento ed ha spianato le costruzioni di sabbia.
Si costruiscono tante cose con la sabbia solo per poi, quando si credono finite ,con un gesto della mano farle tornare all'indistinto, alla materia primordiale. Così lo Spirito, con gli esseri e le cose.
Il vecchio bambino ha camminato nella spiaggia e ha scalato piccoli monti (anche lì a volte ci sono Fari.)Ha guardato senza poterle fermare scorrere fra le dita illusioni.Finchè illusioni, sogni fatti, pensieri ed eventi si sono quasi confusi in un ricordo .Giocando con una matita ha unito le stelle e ha disegnato figure, volti, paesaggi.
Ora cerca il Silenzio (ma forse è Lui a trovarlo) per vedere (con quali occhi?) nella Notte....ora sente il vento e cerca di ascoltare, antiche voci per ritrovare e vivere ancora forse ciò che ha solo sognato.
Intanto è salito al Faro, ha chiuso la porta e spento la Luce, ogni luce.Penserà a Lei e se non si materializzerà nella stanza, almeno sentirà un segno, un segnale, sempre che stia anche Lei pensando, nella Notte a Lui e non dormendo alla vita.
artemidoro Blog fnfpvcbmpsvec lab artfer Torino
postato da: artemidoro alle ore marzo 29, 2009 00:21 | Link | commenti (12)
categoria:letteratura, oltre, notte
categoria:letteratura, oltre, notte










..... 

