Male feci a non astenermi tante volte dal dire, commentare.Me lo dico ora, in un momento di estrema, acuta sensibilità, dove mi accorgo di quante cose mi facciano male nell'altrui atteggiamento.
Non ho colpe da distribuire, neppure ho voglia di cercarle in me. Se uno mette una lente d'ingrandimento su qualunque cosa o essere e vuole trovare imperfezioni ed errori, li trova nella misura delle sue paure, così capita anche se vuole trovare virtù, come quando ci si innamora e ciecamente si proiettano i propri sogni in un quasi inconsapevole essere che, nei casi migliori, non ne approfitta e guarda con quasi disgustata indifferenza la cosa.
E' patetico, mentre la vita scorre con i suoi eventi e ti sospinge anche spesso dove non vuoi andare tu stia a sottilizzare su tante cose.....
"- Gli Angeli hanno le ali....i Demoni la coda? Sono in Terra o in Cielo, visibili o invisibili, nell'Essere o al di fuori?"-
E' quasi triste pensare che, mentre la tua immagine allo specchio muti, tu insegua pateticamente una forma di bellezza che non ha corrispondenza, è fatta di movenze, gesti...più che di forme.
E' anche molto squallido chi invece pensa esistano solo le forme e ad esse fa tendere ogni pulsione....
Toccare, vedere, sentire, percepire..... Ognuno gira con piccole lenti per approfondire e invece ridurre solo al particolare, il suo..... Ognuno gira anche con occhiali scuri, scurissimi, per non vedere... per continuare a cercare, illudersi...Perché l'invisibile, persino il nulla, è popolato di fantasie e ombre e, a volte, la realtà non lascia spazio ad esse.
Vivere, sognare, essere, dormire..... pensare. Alzarsi la mattina e girare come un anima inquieta tra il traffico, quel veloce mondo che scorre verso mete mai definite, come condannato al consumo e al movimento sino all'esaurimento.
Quasi parlarsi da solo per dare voce ai tuoi pensieri, immaginando già che non abbiano eco, corrispondenza, dialogo.... e poi ancora tacere, silenziosamente rifiutarsi di radunarli nell'ovile della mente.
Qualche volta scrivere, non per ascoltarsi ma per mettere un messaggio in una bottiglia e lanciarlo in un oceano di indifferenza....
Sedersi in riva alla mente e vedere passare i nemici pensieri ad uno ad uno ritornare e attendere follemente, ancora Te, senza neppure saper immaginare con che voce, in che forma e quando e dove potresti arrivare.....
artemidoro blog fnfpvcbmpsvec lab artfer Torino
Non ho colpe da distribuire, neppure ho voglia di cercarle in me. Se uno mette una lente d'ingrandimento su qualunque cosa o essere e vuole trovare imperfezioni ed errori, li trova nella misura delle sue paure, così capita anche se vuole trovare virtù, come quando ci si innamora e ciecamente si proiettano i propri sogni in un quasi inconsapevole essere che, nei casi migliori, non ne approfitta e guarda con quasi disgustata indifferenza la cosa.
E' patetico, mentre la vita scorre con i suoi eventi e ti sospinge anche spesso dove non vuoi andare tu stia a sottilizzare su tante cose.....
"- Gli Angeli hanno le ali....i Demoni la coda? Sono in Terra o in Cielo, visibili o invisibili, nell'Essere o al di fuori?"-
E' quasi triste pensare che, mentre la tua immagine allo specchio muti, tu insegua pateticamente una forma di bellezza che non ha corrispondenza, è fatta di movenze, gesti...più che di forme.
E' anche molto squallido chi invece pensa esistano solo le forme e ad esse fa tendere ogni pulsione....
Toccare, vedere, sentire, percepire..... Ognuno gira con piccole lenti per approfondire e invece ridurre solo al particolare, il suo..... Ognuno gira anche con occhiali scuri, scurissimi, per non vedere... per continuare a cercare, illudersi...Perché l'invisibile, persino il nulla, è popolato di fantasie e ombre e, a volte, la realtà non lascia spazio ad esse.
Vivere, sognare, essere, dormire..... pensare. Alzarsi la mattina e girare come un anima inquieta tra il traffico, quel veloce mondo che scorre verso mete mai definite, come condannato al consumo e al movimento sino all'esaurimento.
Quasi parlarsi da solo per dare voce ai tuoi pensieri, immaginando già che non abbiano eco, corrispondenza, dialogo.... e poi ancora tacere, silenziosamente rifiutarsi di radunarli nell'ovile della mente.
Qualche volta scrivere, non per ascoltarsi ma per mettere un messaggio in una bottiglia e lanciarlo in un oceano di indifferenza....
Sedersi in riva alla mente e vedere passare i nemici pensieri ad uno ad uno ritornare e attendere follemente, ancora Te, senza neppure saper immaginare con che voce, in che forma e quando e dove potresti arrivare.....
artemidoro blog fnfpvcbmpsvec lab artfer Torino
postato da: artemidoro alle ore aprile 28, 2008 22:44 | Link | commenti (7)
categoria:riflessioni, letteratura, antropologia, filosofeggiando, oltre, pensieronotte, maschere
categoria:riflessioni, letteratura, antropologia, filosofeggiando, oltre, pensieronotte, maschere










