Antefatto:
La ragazza era di una inquietante bellezza, occhi scuri ma con un qualcosa di marrone, come delle pagliuzze d'oro, i capelli lunghissimi e neri... un' onda cadeva sulla sua delicata spalla sinistra. Le spalle erano piccole, mentre il corpo, dalle forme sinuose, accentuava la sua femminilità. C'era in lei qualcosa che suscitava, cercava protezione e altro che invece era forte, deciso, determinato. Una costituitiva leggerezza e dolcezza accanto ad una inspiegabile forza, energia, quasi brutale.
La vide in un autobus, seduta di fronte a lui. Guardava le sue belle gambe, le lussuose calze scure quando lei, aperse le gambe, con un gesto improvviso, non volgare, ma quasi di sfida....Lui volse lo sguardo, non dico arrossì, ma si sentì imbarazzato.... Lei aveva una strana piega nel viso,quasi cinica, crudele. Ora lei lo guardava con occhi di fuoco, scuri e nello stesso tempo luminosi, magnetici.... Si accarezzò i capelli....lentamente.... le gambe erano tornate al loro posto, delicatamente accavallate.... Una vampata di calore lo invase, un'eccitazione strana, più che sessuale, una sorta di vento caldo che passava per il cervello....
Come fare per avvicinarla?
All'improvviso si alzo verso la porta, dimostrando di voler scendere guardandolo intensamente e solo con un cenno (ma aveva sognato?) lo invitò a scendere.
Scesero e lei camminò verso degli oscuri portici, poi rallentò aspettandolo.....
-Come ti chiami?
-Arturo e Tu?
-Esmeralda...
(risata)
-Che nome strano
-Neanche il Tuo è così comune...
(aveva una voce dolce ma, a tratti con tonalità greve...acuta e poi, con sfumature quasi roche....molto seducenti)
-Allora Platone, il tuo Platone e le sue teorie non scritte?
- Come?
- E dai non mi scomodare George Berkeley ora...
(aveva straordinariamente letto nei pensieri che da un po' lo tormentavano)
- Ma Tu , perchè....come......
(un brivido ora lo percorse, stava parlando con una donna? Con chi, chi era..... i tratti del suo viso gli sembravano sempre più ambigui....)
- E inutile che neghi come Lobacewskij nel 5° Postulato di Euclide, l'unicità della retta parallela ad una retta data..... noi ci siamo incontrati, ugualmente.... e ora dammi un bacio.... dal momento che delle donne hai una considerazione così poco profonda....
Ma, perchè tremi..non ti piacevo prima..non guardavi tra le mie cosce?
(A.Voleva dire qualcosa...ma non riusciva a parlare.....)
-Non dici nulla..... e ora perchè quella piega sul viso, cos'è un sorriso.... mi sembra un po' forzato...ho capito mi hai riconosciuto.
-Perchè fai così....
-Chiedilo ai tuoi amici Presocratici..... o magari a Giordano Bruno e, perchè no Girolamo Cardano...ecco Lui lo conosci....bene.
-Come fai a sapere ciò....
Ma dai che quella sera quasi tremavi, quando studiando sui sui testi ..... quando.... diciamo un'ombra si è rivelata più che un 'ombra.....
(risata tremenda)
-Non vedi la mia vita.... perchè mi tormenti....
-Io tormentarti...ma se ti voglio salvare.....
non cè più gratitudine dalle vostre parti
(risata e solita nuvola nera maleodorante......)
-Perchè mi fai ancora questa "rappresentazione"?
- Si chiama "coazione a ripetere" una mia specialità....mi diverte..... visto che molti mi pensano così.... però come Fanciulla sono carina...
-Fanciulla, dai...ma si vede lontano un miglio che sei Tu..quegli occhi......
-Però le cosce e ..tutto il resto lo guardavi...... (risata)
ora ho da fare, vado il giro per web...ho molti blog da visitare....
-Ti sei dato alla rete?
-Lo sai che di reti me ne intendo..in fondo sono un pescatore di anime (e anche di corpi).... risata...
ma ne parleremo.....
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