Il quadrato esprime l'orientamento nello spazio dell'uomo in una divisione del mondo in zone governate da esseri soprannaturali che hanno la funzione di "Custodi".
Esprime l'orientarsi in un mondo "caotico", assumendo il controllo almeno della dimensione "spazio", organizzato in coordinate e direzioni. Nella "quadratura" viene espresso un desiderio di ordine tipicamente umano, (in contrapposizione a quello "Divino" simboleggiato dal Cerchio che diviene simbolo delle potenze celesti).
Il tentativo di "quadratura del cerchio" è il vano progetto di inglobare il divino nell'umano, di "sincronizzarlo" in un' utopica armonia ( che in verità rappresenterebbe una prigionia e un limite").
Quadrato e cerchio compaiono, oltre che in molti primitivi linguaggi e disegni, in piani di costruzioni di molti templi. (Anche in città immaginarie come la Gerusalemme Celeste dell'"Apocalisse di Giovanni).
Il quadrato simboleggia anche il cosmo a "misura d'uomo" al centro del quale viene immaginato "l'arciere celeste" a sua volta un "asse del mondo".
Si può discutere a lungo sul quadrato (e sarebbe molto interessante farlo) ma si scoprirà che,come ogni simbolo, è a sua volta legato (in una catena mai chiusa) ad altri..... Ad un certo punto chi rifletterà e cercherà di andare "oltre" s'accorgerà l'interesse che desta il percorso, sia quello storico, sia quello soggettivo. Allora più che il significato (che si sarà probabilmente già perso nel percorso per la potenza del Tempo, sempre troppo poco considerato in relazione allo Spazio) scoprirà una via, che saprà non unica ma che sentirà appartenere, un po' di più delle altre, al suo io.
Ecco il simbolo...come briciole di Pollicino per ritrovare la Propria Casa.
Esprime l'orientarsi in un mondo "caotico", assumendo il controllo almeno della dimensione "spazio", organizzato in coordinate e direzioni. Nella "quadratura" viene espresso un desiderio di ordine tipicamente umano, (in contrapposizione a quello "Divino" simboleggiato dal Cerchio che diviene simbolo delle potenze celesti).
Il tentativo di "quadratura del cerchio" è il vano progetto di inglobare il divino nell'umano, di "sincronizzarlo" in un' utopica armonia ( che in verità rappresenterebbe una prigionia e un limite").
Quadrato e cerchio compaiono, oltre che in molti primitivi linguaggi e disegni, in piani di costruzioni di molti templi. (Anche in città immaginarie come la Gerusalemme Celeste dell'"Apocalisse di Giovanni).
Il quadrato simboleggia anche il cosmo a "misura d'uomo" al centro del quale viene immaginato "l'arciere celeste" a sua volta un "asse del mondo".
Si può discutere a lungo sul quadrato (e sarebbe molto interessante farlo) ma si scoprirà che,come ogni simbolo, è a sua volta legato (in una catena mai chiusa) ad altri..... Ad un certo punto chi rifletterà e cercherà di andare "oltre" s'accorgerà l'interesse che desta il percorso, sia quello storico, sia quello soggettivo. Allora più che il significato (che si sarà probabilmente già perso nel percorso per la potenza del Tempo, sempre troppo poco considerato in relazione allo Spazio) scoprirà una via, che saprà non unica ma che sentirà appartenere, un po' di più delle altre, al suo io.
Ecco il simbolo...come briciole di Pollicino per ritrovare la Propria Casa.
(I più smaliziati e dotti mi perdonino l' estrema sintesi e l'approssimazione di questo post che vuole solo essere uno stimolo,uno spunto, invito i più attenti a concentrarsi sulle parole via e Casa che sono una delle chiavi espressive della nuova categoria "simboli")
artemidoro blog © Torino 2005 fnfpvcbmpsvec










Fantasmatiche varianti d'autore sul "Guerriero". Bidimensionali collocazioni nel foglio di una maschera murale,idee per la prossima, forse. O forse come già detto "fragilità" che portano alla dissoluzione .Chi lo sa ma, se non provo, non saprò.... quindi (per ora) l'esperimento continua....(In fondo è una ricerca interiore)

