Cosa pare più rassicurante di un' identità, della propria ad esempio o della corrispondenza di un nome ad un essere,una cosa, un luogo.....
Il mondo,la nostra esistenza è solidamente (si fa per dire) appoggiata a queste colonne che permettono di definire,catalogare,collocare,giudicare,organizzare..... Ma, immaginate che queste "colonne" siano quelle di Ercole e provate ad andare oltre....Dove alla parola cane corrisponda un gatto, a quella di un uomo una donna, e.... ad una stella una stalla (magari giocando con l'assonanza).... Nella cartina geografica dove c'è scritto "Torino" ci sia Milano o Parigi o una località che si chiama Ywzqwhkar.... Naturalmente tutti questi "scambi" senza regola, nè costanza..... Cioè senza "continuita". Oggi Torino si chiama Milano domani Roma e mentre tu pensi a Roma trovi Trento e vedi Napoli....(e poi muori).
Volete fare una prova? Digitate su Google il vostro nome oppure ,per fare lo stesso esperimento che ho fatto io "Arturo", e scegliete l'opzione foto....
Vi compariranno un numero molto grande di pagine, con foto, foto...tutte associate al nome....
Io, a quello scelto, "Arturo" (chissà perché mi è simpatico) ho visto, citando a caso:
Una tomba (sì proprio una lapide) con il nome, un pugile, un intellettuale, un negoziante,molti cani, bambini,sposi, una donna (!) e poi ancora un motociclista, ragazzi, neonati,bambini, volti ottusi, assenti, giovani, vecchi, intelligenti,astuti,strani..... volti, esseri, cose.... Ovviamente non sono riuscito ad arrivare in fondo.
Una vertigine mi ha sopraffatto, un pensiero indefinito.
Cercavo me stesso e ho perso quel po' di identità che mi apparteneva. Perchè io sono ognuno di quegli esseri, e nessuno, specificamente di loro
E ancora.... io sono tutti quelli che mi hanno preceduto, quelli che non sono in internet nei libri,sono quelli che sono e quelli che non sono più e, forse, saranno ancora....quelli che ho sognato....
La vertigine continuava.....Sono anche gli animali, le cose,gli oggetti, i fogli...... ciò che ho firmato o no, ciò che mi è pertinente o mi cità ciò che non appare, ma esiste.... Ciò che è pensato, creduto, immaginato. Sono il contenuto ed il contenente e sono anche il supporto.... l'occhio che vede, l'orecchio che sente, il tatto, la percezione.... il nervo che conduce la mente che traduce, identifica..... l'atto che produce....
Se salta un rapporto di ognuna di queste cose, nella catena,solo un codice,un anellino...io non sono più nulla.... o meglio sono la matrice dalle quale si sono sviluppate tutte le mie congetture......
E voi? Pensateci solo un po', prima di andare a dormire ,o appena alzati, o quando leggete e poi, dimenticate, (se potete)non andate "oltre" che forse è meglio....
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categoria:riflessioni, filosofeggiando, oltre, vivendo









