Artemidoro

Utente: artemidoro
Nome: Artemidoro
Ho fatto un sogno: io che dormivo nel divano, solo stanco e sconfortato..... E nel sogno qualcosa mi diceva: questa è la realtà. Sì ho sognato la realtà. e ora che sogno di essermi svegliato dormo l'ingiusto sonno dei mie sogni.....

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martedì, 30 novembre 2004

Finchè non sarà tutto pace
La notte la notte la notte
papaveri scivolano
silenziosi tra le stelle
finchè non sarà tutto vuoto
è apparsa nell'ombra
quel volto ignoto
in un vortice impossibile
dove rovinano esseri e cose

Finchè non sarà tutto pace
tutto inutile e vuoto
nello specchio ed oltre
affonda l'impassibile mano
il principio di indeterminazione
non sarà violato
per una scossa di terremoto...

finchè non sarà tutto pace
immobile ignoto
come non avviene fra le stelle
gruppi di balene
da ogni parte convergono alle morte
senza cause precise si arenano
uomini alla loro sorte

finchè non sarà tutto pace
la notte la notte la notte

pensando a tutte le balene che si sono arenate oggi senza apparente causa
30/11/2004 Arturo Ferrara


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postato da: artemidoro alle ore novembre 30, 2004 23:12 | Link | commenti (2)
categoria:poesia
lunedì, 29 novembre 2004

E' strano come le donne più evolute, imbroglino se stesse e "usino" l'arte e la letteratura come strumento sessuale, in una sorta di orgiastica ebbrezza dello spirito...quasi a voler tentare l'impossibile impresa di trasformarlo in un corpo che soddisfi il loro sempre insaziabile, naturale e panico appetito.Ben sanno, soprattutto. per esperienza diretta, quanto il maschio sia limitato al riguardo e come invece, al contrario cerchi nel sesso qualcosa di "ideale" che sublimi i suoi (limitati e spesso scontati) desideri.... che, più gli sembrano strani e probiti più lo stimolano, inducendo i suoi sensi di colpa che, a loro volta innescano...quella sublimazione di cui parlavo. ( circolo chiuso dell'infelicità). Insomma sono tutte e due vittime di un tragico malinteso..che è poi la favolettà del "ritrovamento" delle due unità vincolate dall'amore...ecc.che uno cerca nella penetrazione e l'altra (ma i ruoli si possono scambiare) nella fusione spirituale...Brutta storia...perchè i sogni delusi generano perversioni...mai bastanti a se stesse ma, nei casi migliori (si fa per dire) anche ottimi artisti che giocano sempre in quella famosa "terra di nessuno" dove non si è uomo, non si è donna...e si vede una realtà meno antropologica o zoomorfica o forse semplicemente un "non realtà" da "alienati" o da "saggi".....ma a chi giova?


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postato da: artemidoro alle ore novembre 29, 2004 00:20 | Link | commenti (2)
categoria:filosofeggiando, vivendo, sognando
sabato, 27 novembre 2004

Poi, dopo "l'Incontro", e tutte le potenti forze attrattive, una gelida quiete. Nell'ombra appare, trasparente, la figura di un vecchio che, timidamente, dietro la finestra, attende silenzioso la tempesta. (Lo porterà via un vento leggero, una sera che si è distratto sul davanzale e ha confuso un sogno con la realtà.- Sognava un foglia che risaliva dalla valle alla collina, lassù, nello sfondo-). Nello specchio (apparsa per un istante ai suoi occhi.... un solo momento in un spazio sconfinato di solitudine,) il volto di una fanciulla dai capelli scuri e gli occhi lucidi e brillanti, leggermente inclinati alla vita.... sempre troppo grandi per l'ombra... E' questo il passare di un'età...ti guardi negli occhi di un giovane e scopri che ti spinge vicino all'Abisso con un sorriso....

cit.frammenti Arturo Ferrara - EITAF Torino per concessione

postato da: artemidoro alle ore novembre 27, 2004 01:15 | Link | commenti (1)
categoria:letteratura, sognando
mercoledì, 24 novembre 2004

Immaginare cosa possa essere l' Inferno non sembra così difficile.Nella vita quotidiana, in eventi tragici che abbiamo osservato o vissuto, nei nostri timori, pensando anche solo all'invecchiare...al danno e male fisico un brivido ci percorre. Immaginando certe situazioni senza uscita, violenze fisiche, mentali, materiali, sociali spirituali....l'Inferno ci appare in tutte le sue terribili possibilità di dolore, che sono spesso le cronache dei giornali o la storia narrata.

Più difficile è immaginare il Purgatorio....occorre trovare la propria raffinata sensibilità....Io lo immagino più che un luogo di espiazione un atmosfera intrisa di rimpianto, speranza...Qualcosa di molto "Crepuscolare" dove però si sa che ogni cosa volgerà a buon fine.... salvo il consumarsi nel attesa e nel desiderio.... Nella vita oggi vi sono pochi esempi...mi vengono in mente gli antichi parenti....quelle nonnine che in tardissima età erano ancora attive e luminose....e, anche nell'aspetto più giovanili di alcuni giovani oggi. La vita era passata, avevavo avuto anche tragedie, drammi, guerre..ma,non si sa come, se nel lavoro, nella fede....avevano trovato la serenità.Pur amando la vita non avevano nè paure nè rimpianti ad andarsene.... O alcuni veri artisti che ho conosciuto, soprattutto poeti...fuori da tutto, quasi instupiditi nella  limitatezza della loro esistenza, nella fragilità precaria dei loro versi... eppure così intensa , profonda.Animi infantili, a volte visti con compassione o con infame derisione dai più....Chiusi in un loro mondo, triste a volte, ma non senza speranza come quelli degli altri.... nell'attesa della magica parola , del segno-sogno che li liberi da ogni illusione dei sensi (che tanto amano)

Sfido chiunque ad immaginare il Paradiso senza essere banale e persino volgare.Anche per i Credenti e difficile...Qual è infatti il corrispondente in Terra? Possiamo parlare di qualcosa che non si conosce...del quale non abbiamo neppure una "forma mentale".Io almeno non saprei cosa dire Posso solo pensare al Paradiso come una "fusione" l'estrema scomparsa nel tempo e nello spazio del mio io (non assomiglia forse al Nirvana?).Paradiso è non rinascere, non rivivere più le infinite passioni terrestri..essere nel tutto..senza essere nulla.Ma allora non è forse annullamento ,scomparsa e non  coincidono forse con il ciclo naturale delle cose che tutti in verità temiamo e al quale vorremmo sfuggire?.Il nichilismo di tale affermazione è inquietante e chiunque può dedurne le conseguenze.....Ecco come dimostrato...non sono capace di immaginare il Paradiso e voi?

postato da: artemidoro alle ore novembre 24, 2004 23:59 | Link | commenti
categoria:filosofeggiando, vivendo, pensieronotte
lunedì, 22 novembre 2004

Categorie, classi...età....cultura....lavori...luoghi...tempi...opportunità. Tutti elementi di separazione.Vi sono molte lingue diverse, ma, anche se sono uguali...ognuno ad ogni parola dà un significato, anzi forse la usa senza quasi nessuna consapevolezza...chi la ascolta fa la stessa cosa....E poi le frasi si intersecano, si avviluppano nei periodi, nei discorsi....I sentimenti e le reazioni più che aiutare confondono perchè appartengono al nostro vissuto sempre un po' diverso per ognuno....Come, come parlare tra noi...senza parlarsi addosso, con un minimo di comprensione? Forse ci si può pensare di riconoscersi nei gusti comuni..nell'amore per gli stessi autori o cose. Amori ingannevoli, condizionati dai limiti della nostra cultura, pregiudizi sociali, eventi....Quante opere in più ci piacerebbero, se le conoscessimo.... Si conosce, oltre a ciò che ci viene quasi imposto dai condizionamenti, ciò che ci capità per mano...tutto ciò che le branchie tentacolari della nostra mente e sensibilità afferrano.Ma quante possibilità negate...quante delusioni.Avviene così per le persone, per i blog stessi...Una marea,ora dinamica, ora statica....a volte uno sfondo su un cielo scuro, un sfondo di idee e personaggi che, a volte, son già lontani, non partecipano più, come i siti...come i libri..i pensieri.... Onde che tornano e ritornano a darci un po' di speranza e molta disillusione.A volte penso che non occorre entrare nel panico,pur essendo scettico anche ora a dirlo, ....che ognuno di noi abbia come una guida interiore che, nel caos, gli fa trovare le cose essenziali, gli ESSERI importanti per lui, a volta al di là del tempo e della storia, nel passato che , quasi magicamente , diviene come presente, vivo...in funzioni...parole..eventi che ANCORA accadranno.... Perchè si ha spesso questa sensazione di "già visto", "già vissuto" e dove siete ora, perchè non restate con me invisibili amici con i quali ho condiviso già molte vite e storie?....Ho bisogno di voi. .Follie, forse sogni di...Artemidoro.

postato da: artemidoro alle ore novembre 22, 2004 23:37 | Link | commenti (3)
categoria:filosofeggiando, vivendo, pensieronotte
domenica, 21 novembre 2004

PASSEGGIATA NEL BOSCO

Ho sognato
che passeggiavo
in mezzo ad un bosco.
Era un bosco fitto d’alberi
che mi accarezzavo la chioma
e non m’incutevano
paura alcuna,
anzi mi erano amici,
e sui loro rami trillavano,
allegramente gli usignoli.
Ma ad un tratto,
mi accorsi
che più m’inoltravo
il bosco
emanava un grande splendore.
Ho domandato
agli usignoli
il motivo
di quella luce bellissima.
E loro mi risposero:
“ Vedi, il bosco
rappresenta la tua disabilità,
gli alberi sono i tuoi amici,
noi, usignoli siamo i messaggeri
del firmamento………
………..e quel bagliore
è l’immensa Luce
della tua vita eterna.
Coraggio, non aver paura!”

Silvana Pagella (che ringrazio per la  gentile concessione a ARTEMIDORO)

altre opere e note biografiche in Iperspazio Poesia di Arte e Letteratura

Ospito oggi questa poesia di Silvana ed invito a conoscerla meglio nello spazio Antologico a lei riservato segnalato sopra.L'artista della Sua disabilità ha fatto un punto di partenza per l'esplorazione del suo mondo interiore e ponte per la comunicazione con l'esterno, nonchè mezzo per approfondire la testimonianza della sua spiritualità, e riflettere sul passato, sulla sua storia vitale..































postato da: artemidoro alle ore novembre 21, 2004 02:43 | Link | commenti (1)
categoria:poesia, sognando
sabato, 20 novembre 2004

Sono molto stanco. Il vento furioso scopre le stelle che sono oggi così gelide e lontane. Lo sai, possono essere mondi che non ci sono più, come il tuo passato.Anche se...... Tutto ciò che pensi esiste, forse più realmente di quanto lo incontri e non lo osservi. Però è un simbolo di una funzione che, a sua volta, è lo specchio di un'ombra di un immaginaria proiezione.....

Nel cielo della tua mente chi sa distinguere i fuochi fatui dalle fiamme ardenti? Tutti cercano la "persona" ideale, chissà forse la donna (o l'uomo) della sua vita....Tutta la vita fantasticano su come dovrebbe, potrebbe essere. Ho riflettuto su ciò. Per me la persona ideale basta (anzi è tutto se è) che sia una persona. E chi capisce cosa voglio dire (e vi assicuro che, anche se sembra semplice, non lo è affatto) è già sulla buona strada.

postato da: artemidoro alle ore novembre 20, 2004 00:47 | Link | commenti (3)
categoria:filosofeggiando, vivendo, pensieronotte
venerdì, 19 novembre 2004

Sepolta è la casa nel verde

là vive l'Eremita

qualcuno che cerca la "Vita"

la trova e la perde.

cit.Arturo Ferrara c.1990 "Parole in guerra" Psm99 Torino (per gentile concessione)

postato da: artemidoro alle ore novembre 19, 2004 00:05 | Link | commenti (1)
categoria:poesia, letteratura, pensieronotte
giovedì, 18 novembre 2004

Perchè appaiano non lo certamente /nè esattamente conosco da dove giungano/.Cosa vogliano, precisamente, ignoro./Probabilmente ho un vago sospetto di tutto/ e sugli stessi avverbi/ma mi coinvolge troppo/ perché possa solo osare pensarlo.

cit.Arturo Ferrara 2004 dedicato ad Artemidoro

postato da: artemidoro alle ore novembre 18, 2004 23:39 | Link | commenti
categoria:letteratura, pensieronotte
mercoledì, 17 novembre 2004

Entravo in uno cimitero...dove ero già stato....a cercare tombe già viste, in precedenti sogni.Ma non trovavo più nessuno..Tombe molto grandi, colorate.... Una di colore blu scuro, con qualcosa di bianco, come nuvole....Tutto più moderno squadrato del vecchio cimitero che ricordavo... Guardavo alcune fotografie, sui marmi, nelle tombe in terra........Un volto di bambina molto giovane, con gli occhiali, mi guardava, muoveva gli occhi astuti, sotto le lenti. La pena per sua giovane età era mescolata alla sensazione che in qualche modo fosse ancora viva e me lo dicesse, quasi con ironia, con lo sguardo. Non capivo il suo messaggio. In una tomba non c'era la foto ma, quasi a dimensioni naturali, la testa di un manichino, con capelli folti, scuri,come veri.Altri volti .Più avanti una fotografia che era uno specchio deformante dove il mio viso , riflesso,appariva in diverse forme. (Come se quel posto fosse il mio?) Un po' di terrore, ma anche curiosità si scoprire il segreto di quelle foto animate....Poi una chiesa, molto bella e decorata. Entravo era fatta quasi a strati successivi.... in fondo c'era un bellissimo organo e un suonatore che però suonava poche note.Sentii, all'improvviso il suono di una campanella. Poi dei bambini, di corsa, (io avanzavo lentamente e con timore) mi hanno sorpassato e sono arrivati dal suonatore di organo(del quale io sono un grande appassionato) a creare un po' di scompiglio in quell'atmosfera sommessa..... risveglio.

Ve l'ho raccontato come l'ho sognato.Confesso, anche Artemidoro è in difficoltà per una eventuale interpretazione.

postato da: artemidoro alle ore novembre 17, 2004 21:36 | Link | commenti (4)
categoria:oltre, sognando