Immaginare cosa possa essere l' Inferno non sembra così difficile.Nella vita quotidiana, in eventi tragici che abbiamo osservato o vissuto, nei nostri timori, pensando anche solo all'invecchiare...al danno e male fisico un brivido ci percorre. Immaginando certe situazioni senza uscita, violenze fisiche, mentali, materiali, sociali spirituali....l'Inferno ci appare in tutte le sue terribili possibilità di dolore, che sono spesso le cronache dei giornali o la storia narrata.
Più difficile è immaginare il Purgatorio....occorre trovare la propria raffinata sensibilità....Io lo immagino più che un luogo di espiazione un atmosfera intrisa di rimpianto, speranza...Qualcosa di molto "Crepuscolare" dove però si sa che ogni cosa volgerà a buon fine.... salvo il consumarsi nel attesa e nel desiderio.... Nella vita oggi vi sono pochi esempi...mi vengono in mente gli antichi parenti....quelle nonnine che in tardissima età erano ancora attive e luminose....e, anche nell'aspetto più giovanili di alcuni giovani oggi. La vita era passata, avevavo avuto anche tragedie, drammi, guerre..ma,non si sa come, se nel lavoro, nella fede....avevano trovato la serenità.Pur amando la vita non avevano nè paure nè rimpianti ad andarsene.... O alcuni veri artisti che ho conosciuto, soprattutto poeti...fuori da tutto, quasi instupiditi nella limitatezza della loro esistenza, nella fragilità precaria dei loro versi... eppure così intensa , profonda.Animi infantili, a volte visti con compassione o con infame derisione dai più....Chiusi in un loro mondo, triste a volte, ma non senza speranza come quelli degli altri.... nell'attesa della magica parola , del segno-sogno che li liberi da ogni illusione dei sensi (che tanto amano)
Sfido chiunque ad immaginare il Paradiso senza essere banale e persino volgare.Anche per i Credenti e difficile...Qual è infatti il corrispondente in Terra? Possiamo parlare di qualcosa che non si conosce...del quale non abbiamo neppure una "forma mentale".Io almeno non saprei cosa dire Posso solo pensare al Paradiso come una "fusione" l'estrema scomparsa nel tempo e nello spazio del mio io (non assomiglia forse al Nirvana?).Paradiso è non rinascere, non rivivere più le infinite passioni terrestri..essere nel tutto..senza essere nulla.Ma allora non è forse annullamento ,scomparsa e non coincidono forse con il ciclo naturale delle cose che tutti in verità temiamo e al quale vorremmo sfuggire?.Il nichilismo di tale affermazione è inquietante e chiunque può dedurne le conseguenze.....Ecco come dimostrato...non sono capace di immaginare il Paradiso e voi?