Io (invisibile) Baloo e il Boscomi viene a visitare
una schiera di ospiti,
non sono registrati,
non usano la chiave,
non han né vesti, né nomi,
né climi, né almanacchi,
ma dimore comuni,
ne annunciano l'arrivo,
invece la partenza
non è annunciata, infatti
non sono mai partiti.
Chi tiene un guinzaglio in un certo senso è “tenuto” da lui. Camminando invisibile alla macchina fotografica, in sottile equilibrio nella mano rimasta libera ,con Baloo che tira in ogni direzione, passo nel Bosco e scatto qualche fotografia.
Certo io non sento gli odori che percepisce Lui ma, con un altro senso, mi accorgo di qualcosa di sospeso nell’aria. Sarà che il vento si è fermato e le foglie cadono ugualmente, sarà che il panorama appare limpido ma un sottile velo notturno sta scendendo ….
Forse sono i colori, così particolari, o forse i miei pensieri che sembrano cadere, come le foglie, in ogni angolo …. Questo Autunno è stato preparato dai sogni impetuosi della primavera e questa vegetazione dalla calda e piovosa estate .... ora camminiamo verso un inverno che immagino dal freddo secco. Le montagne intorno sono innevate ma intorno a me gli alberi sembrano voler resistere ancora in un po’ di verde …. Proseguire un' Estate, non abbandonarsi al tardo Autunno. Così la notte ancora non vuole sostituirsi al giorno e la realtà ai miei sogni.
Intanto Baloo annusa tutto, s’intrufola in ogni luogo e alza la zampina, lasciando segno di sé. Io non vorrei lasciare nulla, neppure la traccia del mio passaggio … ma ho un guinzaglio in mano , ho un corpo,un ruolo, dei doveri …. Ho la mia carta d’identità che dice il mio nome e la targhetta nel portone e la mia invisibilità è in fondo solo apparente. Estraneo in ogni luogo sono condannato a essere presente, non così nel Tuo cuore che non mi è estraneo e nel quale non c'è posto per me.
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categoria:natura, amore, riflessioni, letteratura, colori, vivendo, sognando, io












